BookBubble

Feltrinelli Librerie lancia un ambizioso progetto pilota nel cuore di Milano. BookBubble, un innovativo format di libreria definito community bookstore.

L’iniziativa, inaugurata in Corso Buenos Aires 49, mira a trasformare il punto vendita tradizionale in un dinamico hub culturale e un luogo di aggregazione per le nuove generazioni di lettori.

Un percorso emozionale

Esteso su 250 metri quadrati e con un’offerta di 14.000 titoli, BookBubble è molto più di una semplice libreria.

È un esperimento di retail culturale pensato per innescare lo scambio e la creazione di una vera e propria comunità, dove il libro funge da catalizzatore per l’incontro e l’esperienza condivisa.

Il concept di BookBubble si sviluppa attraverso otto stanze esperienziali distinte. Ognuna di queste è curata per rispecchiare specifiche passioni e generi letterari. L’obiettivo è rendere la visita in libreria un viaggio immersivo.

  • Innovazione nel genere romance
    Spicca il Posto delle emozioni, che si distingue per l’organizzazione unica di oltre 5.000 volumi di narrativa romance. Invece della classica suddivisione per autore, i libri sono catalogati per Trope (i cliché narrativi preferiti dai lettori) e per livello di Spicy (intensità erotica), rispondendo direttamente ai trend nati dalle community online.
  • Omaggio alla cultura pop
    La Comics gallery celebra il mondo del fumetto, delle graphic novel e della cultura pop con un design vivace, arricchito da una selezione di 160 copertine storiche e un angolo vintage con un cabinet di Pac-Man.
  • Riflessione e attualità
    Sezioni come l’Angolo del pensiero si concentrano su saggistica legata a temi caldi come la sostenibilità, la parità di genere e la salute mentale, mentre l’Officina del mistero è dedicata agli appassionati di noir e true crime.

L’obiettivo di BookBubble è duplice. Da una parte rinnovare l’identità di Feltrinelli come editore e retailer progressista. Dall’altra ridefinire il ruolo della libreria fisica come spazio essenziale per l’interazione sociale e la scoperta culturale nel panorama contemporaneo.

Gli specchi di Momusso nella Stanza delle storie

Il design innovativo di BookBubble integra elementi artistici per creare un’esperienza ancora più emotiva e immersiva.

L’artista Martina Lorusso, nota con lo pseudonimo di Momusso, ha curato l’allestimento della “Stanza delle Storie”, l’area dedicata ai romanzi e alle opere di fiction.

Il suo contributo più distintivo è l’utilizzo di specchi artistici come parte integrante del concept. Questi specchi, decorati con il suo stile emotivo e riflessivo, arredano le pareti della stanza e mirano a stabilire un dialogo tra il lettore e la propria immagine.

L’idea è quella di simboleggiare l’effetto trasformativo della lettura. Perdersi nelle storie e ritrovarsi cambiati, proprio come accade guardando la propria immagine riflessa.

Momusso si concentra spesso sulla rappresentazione di sentimenti ed emozioni attraverso il disegno. Ha portato così una dimensione di crescita personale e introspezione all’interno dello spazio dedicato alla narrativa.

Durante l’evento inaugurale di BookBubble, l’artista ha anche partecipato attivamente realizzando un live painting, rafforzando in questo modo il legame tra la libreria come luogo di cultura e l’arte contemporanea.

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